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Il percorso educativo “Te lo racconto io l’amianto”, del Consorzio Culturale del Monfalconese, finanziato anche dall’Associazione Esposti Amianto di Monfalcone, si inserisce nell’ambito del progetto ecomuseale “Cacciatori di Memorie” e vuole avvicinare i giovani alle problematiche legate alla “questione amianto”, con particolare attenzione alla storia del territorio monfalconese.
All'interno del progetto Benkadì ha creato e gestisce i percorsi educativi nell'ambito delle scuole.
Al momento le attività si sviluppano secondo due modalità:
- Laboratorio breve, con un percorso formativo di avvicinamento al tema, della durata di 4 ore (anche in Formazione A Distanza) per classi delle scuole secondarie di secondo grado. Attualmente è in corso con il coinvolgimento di 15 classi, degli Istituti "Pertini" e "Buonarroti" di Monfalcone, "Brignoli-Einaudi-Marconi" di Staranzano/Gradisca d'Isonzo e "D'Annunzio" di Gorizia;
- Laboratori di media e lunga durata. in PCTO (ex alternanza scuola lavoro), con un lavoro sulla raccolta di testimonianze e la produzione di un video informativo creato dai giovani per i giovani. Il materiale raccolto e prodotto entrerà a far parte dell’Archivio della Memoria, organismo vivo e fondante dell’Ecomuseo TERRITORI. I laboratori in PCTO sono attualmente in corso presso l'ISIS Buonarroti di Monfalcone. Sono state realizzate due importanti interviste: una al dott. Alessandro Brollo, che è stato anatomopatologo, presso l'Ospedale di Monfalcone, dal 1978 al 2018, collega del dott. Bianchi, ha svolto un'importante azione di documentazione, ricerca e segnalazioni delle morti causate dall'amianto e il dott. Paolo Barbina, attuale direttore del Centro Regionale Unico per l'Amianto, presso ASUGI. Il gruppo comunicazione sta lavorando alla produzione di 4 brevi video informativi.
Per chi vuole approfondire il progetto vi consigliamo la lettura di questo articolo sul sito del "Il Goriziano". |